GIRATA 2011 - COLLE DELL'AGNELLO-IZOARD

GIRATA 2011 - COLLE DELL'AGNELLO-IZOARD

Si aprono le prenotazioni per questa escursione.
I tempi sono stretti perciò affrettatevi a comuncarmi le vs intenzioni.
Passate l'informazione anche ai vs amici bikers e non (magari ineressati a visitare i meravigliosi luoghi e darci un supporto con auto al seguito).
Potete darmi una risposta per mail oppure chiamandomi al numero 3477242994.
Sotto i dettagli.
 
Ecco qui la salita che non deve mancare nel palmares di un cicloamatore, inserita quest'anno all'ultimo momento giocata al fotofinish con la doppia salita deux Alpes e Alpe D'uez. Ha vinto l'Italia, e non poteva essere diversamente quest'anno, visto che festeggiamo il 150° anniversario. Per i più temerari, è possibile pianificare, meteo del giorno permettendo, anche una capatina in Francia oltre confine per scalare anche L'Izoard. In fondo si tratta di 71 km ad andare e 71 a tornare suddivisi in due tappe intervallate da un ricco rifornimento solido e idrico.
 
LOGISTICA
- uso auto proprie a gruppi organizzati (divisione delle spese di carburante ed autostrada)
- partenza da Rosignano alle ore 14 del 17 giugno 2011. Arrivo per cena a Sampeyre (CN)
- Mattina ore 8 partenza in bici da Sampeyre per scalare il Colle dell'Agnello.
- Terminata la fatica, ritorno in Hotel per doccia e partenza per ritorno. Arrivo a Rosignano previsto nella sera del sabato 18 giugno.
PERNOTTAMENTO
- in Hotel 2-3 stelle
- prezzo dalle 20 alle 30€ a testa in camera doppia con pernottamento e prima colazione. Ho già contattato alcuni Hotels e per il momento una decina di posti si dovrebbero trovare.
AFFRETTATEVI per comunicami le vs intenzioni. (chi tardi arriva, male alloggia!)
LA SALITA:
Il Colle dell'Agnello, con i suoi 2748 metri di altitudine,costituisce uno dei tetti più alti d'Europa ed è da affrontare con il massimo rispetto e che non ha niente da invidiare a mostri sacri come Stelvio e Gavia (peraltro già inseriti nel palmares personale), soprattutto per i terribili ultimi 10Km, che costituiscono la parte più difficile di tutta l'ascesa.
La base di partenza scelta è il paese di Sampeyre, siamo a 976 metri di altitudine in piena Valle Varaita, provincia di Cuneo. Da qui in avanti la strada, per qualche km, prosegue in dolce salita risalendo la vallata e permette di scaldare la gamba.
In corrispondenza di una delle tante zone adibite a pic-nic (situate sul lato sinistro della strada) la strada, comincia a salire con una serie di tornanti, che però non dovrebbero dare nessun problema; la pendenza si mantiene sempre attorno al 5-6% circa e la carreggiata è piuttosto ampia e poco trafficata.
In poche parole si dovrebbe raggiungere l'abitato di Casteldelfino senza alcun problema.
Si attraversa il paese dopo una breve discesa e, giunti al bivio, si prosegue tenendo la destra, ed è proprio da questo punto che possiamo azzerare il contakilometri. Subito la strada sale con decisione (9%) per un kilometro circa fino all'abitato di Rabioux e prosegue, sempre praticamente in un unico rettilineo, fino a Villaretto; in questo tratto le pendenze si mantengono attorno al 7-8% e sono molto regolari, eccezion fatta per l'ultimo strappo al 10% circa prima di raggiungere Villaretto. In questo tratto (e praticamente per tutta l'ascesa) si è sempre in pieno sole e si comincia a sudare parecchio. Lasciato il paese di Villaretto la strada prosegue in leggera pendenza fino a Castello di Pontechianale, piccolo e caratteristico paesino con una fontana sulla sinistra (unica tappa per rifornire le borracce). All'uscita dal borgo si sbuca quasi subito su un laghetto artificiale e la strada prosegue pianeggiante per 2 km mantenendo il lago sul lato sx.
Il paesaggio è una continua alternanza di boschi di conifere e ampi prati adibiti a pascoli, ma non è ancora il tipico paesaggio di alta montagna.
Superato il lago si torna a salire, dapprima con un impegnativo strappo e poi molto più dolcemente ma sempre al 5-6% circa fino all'abitato di Chianale (l'ultimo paese che si incontra); anche questo tratto è un lungo rettilineo, in mezzo ai pascoli e quindi, come si può facilmente intuire, in pieno sole. E' questo l'ultimo tratto 'facile' utilissimo per raccogliere le energie: all'uscita del paese, infatti, la strada riprende a salire fino a raggiungere la dogana (credo però non sia più funzionante). Superata la dogana la strada prosegue con un lungo rettilineo semipianeggiante, per poi svoltare a sinistra: superato il ponte la carreggiata (fino ad ora abbastanza larga) si stringe decisamente ed è questo il punto di svolta di tutta la salita: da qui in avanti vi aspettano i 10Km circa più terribili della salita (9Km al 10%!!). Questo primo duro rettilineo termina con una curva a destra e da qui in avanti la strada proseguirà sempre lungo interminabili rettilinei (pendenza massima al 14% come riporta un cartello), la strada prosegue tuttavia abbastanza regolare con pochi strappi, anche se stiamo parlando sempre di pendenze medie del 10%!
Si aprirà davanti a noi la vallata da risalire ed è possibile vedere già il passo (ma non tutta la strada da fare), anche se è ancora in lontananza. Ci troveremo davanti ad un vero e proprio muro di montagne e ad un paesaggio che, man mano che si sale, diventa sempre più spoglio ma anche sempre più bello. Come già detto, la strada prosegue sempre all'interno di questa splendida vallata per 5Km circa, per poi spianare in corrispondenza di un ampio curvone, che ci porta sul crinale destro. La salita prosegue ora con qualche tornante, ma non illudetevi: la pendenza è sempre attorno al 10% e anche qui i lunghi tratti rettilinei non fanno mollare mai la pedalata: la vegetazione comincia a farsi sempre più rara, e la strada prosegue in un paesaggio sempre più spoglio.
Si lascia il lato destro della vallata mediante l'ennesimo e terribile tratto rettilineo, che ci porta invece sul lato sinistro: il passo è ormai visibile e mancano circa 2Km, che ci condurranno all'ultimo secco tornante, posto a 200 mt. circa dalla fine del vostro calvario!
Solo in questo ultimo tratto (10Km finali) troverete un cartello, ad ogni kilometro, che vi indicherà la pendenza media e l'altitudine.
In cima è ben visibile la stele che ci ricorda che siamo esattamente sul confine tra Italia e Francia e l'immancabile cartello del passo per le foto di rito!!!!). Da mozzafiato il panorama: da una parte la splendida vallata francese, con la strada ben visibile, e sullo sfondo un susseguirsi interminabile di vette alpine, e dall'altra la splendida vallata che avete appena risalito.
La discesa non dovrebbe creare eccessivi problemi grazie al manto stradale in ottime condizioni, anche se è necessaria la massima attenzione perché la carreggiata è molto stretta e priva di protezioni.
Riassumendo: è una salita da dividere in due parti: i primi 13Km costituiscono in pratica un lungo trasferimento, in cui è vivamente consigliato risparmiare il più possibile. Il vero ostacolo è rappresentato dagli ultimi, terribili, 10Km con pendenza media del 10%, massima del 14% e lunghi ed interminabili tratti rettilinei possono mettere in crisi chiunque.
Una nota particolare però per il paesaggio, davvero bello nella prima parte e incantevole (grazie ancheche ho trovato) nella seconda parte, specialmente se accompagnato da  una splendida giornata di sole!                       
http://www.tracks4bikers.com/tracks/show/56248
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Cordiali Saluti.
Tiziano Bertocci
3477242994
 
ECCO ALCUNE FOTO DI QUESTA EMOZIONANTE ESCURSIONE, PROTAGONISTI, ROCCO, FABRIZIO, GIOVANNI, ROBERTO E TIZIANO:
DSCN2032_Tizi_Rocco_Stacc_STELE_COL_DIZOARD
DSCN2018_gruppo_PASSO_AGNELLO_2744
DSCN2017_gruppo_PASSO_AGNELLO_2744

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